venerdì 27 marzo 2015

Messico e nuvole

Dovevo cominciare il post con scritto "Anzitutto è Primavera. Il resto di conseguenza".
Non c'è niente che mi rimetta al mondo come la Primavera. 
Non c'è niente che abbatta la mia allegria che stia tornando la cosiddetta bella stagione, non la pioggia incessante, non il vento a forti raffiche, non il clima novembrino. No. Niente.
Perché comunque domani non sarà inverno. Domani sarà estate.
Accetto anche gli occhi gonfi, la rinite e tutte le conseguenze allergiche della primavera.
Non m'importa. E' il sole che conta. E' il verde. E' l'aria che profuma di prato.

Così, a parte le mie gambe che co' du' gradi de più già se gonfiano come zamponi a Capodanno, tutto è più leggero.
Devo fare la torta? Ma sìììì sabato mattina basterà! E farò anche gli spaghetti con le vongole e i calamari fritti.
E che torta? Faccio...l'antica! Il cavallo di battaglia di Knam! Frolla integrale, marmellata di lamponi e ganache al cioccolato. Me sento carica! Daje daje.

Prima fase: spesa.

"Guarda Corra, i lamponi freschi! Evviva posso fare L'Antica".
Compriamo 2 vaschette. Care come se fossero rubini trafugati ad un antico forziere pirata. Senza neanche Johnny Depp, peraltro.
Adesso serve la marmellata di lamponi. La cosa più facile.
In teoria. Invece no. C'erano marmellate di ogni genere, a "tutte le frutte che conosci e che puoi usare a nomi-cose-città-animali  quando si allungano le colonne", 4 tipi di more, settemila di fragole, mirtilli,  ribes, frutti di bosco in generale, mele di tutte le qualità ma lamponi no.
"Ma che ce frega! E' primavera! Andrà bene anche more di rovo dolcificate naturamente con gli zuccheri della frutta"
In fila alla cassa.
"Abbiamo preso tutto? Sì sì pure troppo. Cazzo le uova!".
Primo premio slalom del supermercato evitando carrelli e persone: vinto.

Seconda fase: preparazione.

Sì, la frolla era perfetta.
Dunque la pasta frolla integrale... ecco...120 grammi di farina integrale, 120 di doppio zero. Le mischio. Ok 300 grammi, perfetto.
Ora le unisco a burro e zucchero. Certo sembra tanta 'sta farina. Oddio... 120 e 120 fa 240 non 300.
Ho bisogno del Mosè degli ingredienti, di grazia. Si può separare la farina dal burro? Provo. A cucchiainate. Wow ce l'ho fatta è andato tutto bene! Ma solo perché è Primaveraaaaa!!!!!

Primo premio colmo della pazienza: vinto.

Terza fase: assemblaggio e cottura.

Prova visiva del bordo ripiegato limortaccisua
Stesa la pasta frolla dopo tre ore di riposo. Perfetta. Uso una teglia da 20? Ma no che poi viene troppo alta! Usiamone una da 23! Ho quelle di alluminio che così neanche la lavo, perché no?
Allora...marmellata di finti lamponi messa. Cottura.
Dopo 18 minuti:
Nooooo il bordo s'è ripiegato su se stesso! E' imploso! Ma perché? Non l'ha mai fatto!!! Che orrore!
E ora come la metto la ganache?
Mannaggia. Tutto rovinato per una stupidaggine. Sarà stata la teglia col bordo troppo basso?
Ok adesso faccio la ganache e poi spero che non trabocchi.
Panna...cioccolata...gira veloce dai dai dai che le vongole so' quasi pronte.
Ora l'operazione complicata della ganache nella frolla senza farla traboccare. Gioco il jolly: me gioco la Primavera e l'ottimismo.

Primo premio Jeux sans frontieres: vinto.

Quarta fase: raffreddamento e decorazione.

E' pronta. Sono passate due ore. Abbiamo mangiato calamari fritti e spaghetti con le vongole più insalatina di finocchi e arance. Ora è il momento del dolce.
Devo solo metterci i lamponi sopra. Apro il frigo, prendo la torta: la panna e la cioccolata si sono separate e visivamente si nota quell'orrido effetto di chiazze bianche sul nero.
Perché? Non lo so. Sto quasi per intristirmi poi mi ravvedo:
"meno male che ci metto i lamponi sopra che coprono e fanno un sacco primavera".
Tutto sorride di nuovo.




E' rimasta solo questa fetta. Questa qui sotto. E' rimasta per 5 minuti poi è stata data in pasto ai leoni. 
Giusto il tempo di immortalarla per dimostrare che almeno le proporzioni hanno l'aria di essere giuste. Forse.
Però quanti complimenti e com'è buona.
Perché è Primavera.



P.s: Se fosse stato ottobre, il post sarebbe stato così: Ho deciso di fare "L'antica", la torta simbolo di Knam. E' andata così: "beeeeeeeeeeeeeeeeeep". Fine.

Ps2: Il titolo è un omaggio ad un'amica di amici, Arianna, che era a pranzo con noi e con la pasta alle vongole e che ci ha raccontato della sua nuova vita a Tulum, in Messico, dove si è trasferita quattro anni fa con il fidanzato.
Vedere le foto del mare di Tulum è stato doloroso. Troppo. Così per tutto il pranzo mi sono fatta raccontare degli insetti che ha in casa per farmi passare la voglia di sognare. Ha funzionato.
Non tanto con le tarantole quanto con le cucarache, gli scarafaggi. Il mio prossimo anno di blog sarà una terapia contro la paura degli insetti. Ahahahaha. Nun ce credo manco io. A Sanfrance' ma vattelapijander...




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